Napoli-Como, le probabili formazioni: Allegri potrebbe sorprendere tutti. Tre ballottaggi

Il Napoli torna al Maradona con l’obiettivo di dare continuità alla vittoria ottenuta nella prima giornata sul campo del Genoa.

Domenica 30 agosto alle 18:30 gli azzurri di Massimiliano Allegri affronteranno il Como di Cesc Fabregas, avversario tecnico, organizzato e capace di creare problemi soprattutto attraverso il possesso e la qualità del proprio centrocampo.

Dopo il Focus su come migliorare la fase offensiva contro il Como e l’approfondimento dedicato alle chiavi tattiche di Napoli-Como, adesso iniziano a delinearsi con maggiore precisione anche le scelte dei due allenatori.

Allegri dovrebbe confermare il 4-3-3, ma ci sono almeno tre situazioni ancora aperte: la fascia sinistra difensiva, il possibile utilizzo di Kevin De Bruyne dal primo minuto e il ballottaggio tra Noa Lang e Alisson Santos.

Napoli: Allegri conferma il 4-3-3

Il punto fermo sembra essere il sistema.

Allegri dovrebbe ripartire dal 4-3-3 utilizzato anche nella vittoria per 2-0 contro il Genoa.

Tra i pali dovrebbe essere confermato Meret.

Davanti a lui, Di Lorenzo occuperà la fascia destra, mentre Rrahmani e Rafa Marin dovrebbero formare ancora la coppia centrale.

Sulla sinistra resta invece aperto il ballottaggio tra Olivera e Spinazzola, con Olivera leggermente favorito.

La possibile linea difensiva sarebbe quindi:

Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Olivera.

Olivera-Spinazzola: primo ballottaggio

La fascia sinistra rappresenta uno dei primi dubbi della vigilia.

Olivera viene indicato leggermente avanti rispetto a Spinazzola.

La scelta non sarà soltanto individuale.

Contro un Como che cerca combinazioni rapide e utilizza molto la mobilità dei propri uomini offensivi, Allegri dovrà valutare quale soluzione possa garantire il miglior equilibrio tra spinta e copertura.

Spinazzola offre maggiore capacità di accompagnare l’azione.

Olivera può invece garantire caratteristiche differenti dal punto di vista fisico e difensivo.

Lobotka resta il punto di riferimento

Al centro del campo la certezza dovrebbe essere ancora Stanislav Lobotka.

Il regista sarà uno degli uomini più importanti della partita.

Nel nostro articolo sulle chiavi tattiche di Napoli-Como abbiamo sottolineato proprio quanto sarà importante evitare che il Napoli sia costretto ad abbassare continuamente Lobotka vicino ai centrali per iniziare l’azione.

Contro il Genoa questo era stato uno dei problemi principali nei primi 30-35 minuti.

Contro il Como servirà maggiore qualità nell’uscita dalla pressione e una migliore capacità di trovare rapidamente gli uomini oltre la prima linea avversaria.

Anguissa-De Bruyne: la scelta che può cambiare il Napoli

Il ballottaggio più interessante riguarda probabilmente Anguissa e Kevin De Bruyne.

Anguissa offre equilibrio, fisicità e protezione.

De Bruyne offre invece una qualità completamente diversa negli ultimi trenta metri.

Dopo essere entrato dalla panchina e aver segnato il gol che ha sbloccato Genoa-Napoli, il belga spinge inevitabilmente per una maglia da titolare.

Nel post-match di Genoa-Napoli 0-2 abbiamo visto quanto il suo ingresso abbia cambiato la partita insieme a quello di Antonio Vergara.

Contro il Como Allegri deve quindi decidere se aumentare la qualità offensiva fin dall’inizio oppure mantenere De Bruyne come una delle principali armi per modificare la partita nella ripresa.

McTominay resta fondamentale

Accanto a Lobotka dovrebbe esserci ancora Scott McTominay.

Le sue condizioni sono state monitorate durante l’avvicinamento alla gara, ma la sua presenza resta estremamente importante per gli equilibri del Napoli.

McTominay offre qualcosa che gli altri centrocampisti hanno in misura differente:

l’attacco dello spazio senza pallone.

Contro un Como che dovrebbe partire con Milla e Da Cunha davanti alla difesa, gli inserimenti dello scozzese possono diventare una delle principali armi offensive.

Højlund può attirare i centrali.

Gli esterni possono allargare la linea.

McTominay può utilizzare proprio gli spazi che si creano tra centrocampo e difesa.

Noa Lang-Alisson Santos: Allegri può cambiare sulla sinistra

Il terzo grande ballottaggio riguarda l’attacco.

Politano e Højlund sembrano orientati verso una conferma.

Sulla sinistra, invece, Noa Lang viene indicato leggermente favorito su Alisson Santos.

Santos era stato uno degli uomini più vivaci nel primo tempo contro il Genoa.

Lang, però, può offrire una maggiore imprevedibilità tecnica e una diversa capacità di muoversi tra fascia e zona centrale.

Se Allegri dovesse sceglierlo dall’inizio, sarebbe una delle novità più interessanti rispetto alla formazione utilizzata al Ferraris.

Politano-Højlund-Lang: il possibile tridente

Il tridente potrebbe quindi essere formato da:

Politano – Højlund – Noa Lang.

Højlund resta il riferimento centrale.

Contro il Genoa il danese ha lavorato molto per la squadra senza riuscire a trovare il gol.

Come abbiamo analizzato nel Focus su come migliorare la fase offensiva, uno dei prossimi passi del Napoli deve essere proprio quello di riuscire a portare il centravanti più frequentemente nelle condizioni di concludere.

Non basta chiedergli profondità e lavoro contro i centrali.

Servono più palloni puliti dentro l’area e più uomini che accompagnino l’azione.

Probabile formazione Napoli

Napoli (4-3-3):

Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Olivera; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Højlund, Noa Lang.

Allenatore: Massimiliano Allegri.

I principali ballottaggi

Olivera – Spinazzola

Anguissa – De Bruyne

Noa Lang – Alisson Santos

Tre situazioni che Allegri potrebbe sciogliere soltanto nelle ultime ore.

I convocati del Napoli

Massimiliano Allegri ha convocato per Napoli-Como:

Contini, Meret, Milinkovic-Savic; Beukema, Di Lorenzo, Favasuli, Garofalo, Rafa Marin, Olivera, Rrahmani, Spinazzola; Anguissa, De Bruyne, Gilmour, Lobotka, McTominay, Vergara; Alisson Santos, Giovane, Højlund, Lang, Lucca, Neres, Politano.

La lista conferma ancora una volta la profondità delle alternative offensive a disposizione del tecnico.

De Bruyne, Vergara, Neres, Alisson Santos o Lang e Lucca possono permettere ad Allegri di cambiare caratteristiche alla squadra anche durante la partita.

Allegri sceglie il ritiro prima del Como

Alla vigilia della gara, Allegri ha scelto di portare la squadra in ritiro.

Una decisione legata soprattutto alla volontà di mantenere alta la concentrazione in vista del debutto casalingo.

L’obiettivo sembra essere quello di tenere il gruppo concentrato senza trasformare l’attesa della partita in un eccesso di tensione.

Il Maradona aggiungerà inevitabilmente pressione ed entusiasmo.

Per Allegri sarà quindi importante che la squadra mantenga quella serenità che il tecnico ha cercato di trasmettere fin dall’inizio della propria esperienza napoletana.

Ottimismo e serenità: l’approccio di Allegri

Uno degli elementi che stanno caratterizzando maggiormente questo avvio di stagione è proprio il modo in cui Allegri sta gestendo le difficoltà.

Infortuni, giocatori ancora alla ricerca della migliore condizione e nuovi equilibri tattici non hanno modificato il tono del tecnico.

Niente allarmismi.

Niente ricerca di alibi.

L’obiettivo è lavorare sui problemi mantenendo positività e razionalità.

La vittoria di Genova ha dato una prima risposta.

Napoli-Como può offrirne una seconda, soprattutto dal punto di vista della qualità del gioco offensivo.

Como: Fabregas punta sul 4-2-3-1

Dall’altra parte Cesc Fabregas dovrebbe confermare il suo 4-2-3-1.

In porta dovrebbe esserci Butez.

La linea difensiva dovrebbe essere composta da Smolcic, Ramon, Chalobah e Valle.

Davanti alla difesa dovrebbero agire Milla e Da Cunha.

Sulla trequarti, invece, spazio a Diao, Nico Paz e Baturina, alle spalle di Douvikas.

Probabile formazione Como

Como (4-2-3-1):

Butez; Smolcic, Ramon, Chalobah, Valle; Milla, Da Cunha; Diao, Nico Paz, Baturina; Douvikas.

Allenatore: Cesc Fabregas.

I convocati del Como: c’è anche Ricci

Fabregas potrà contare anche sul nuovo acquisto Samuele Ricci, inserito nella lista dei convocati.

Non saranno invece a disposizione Noel Tornqvist e Ignace Van der Brempt, entrambi coinvolti nelle dinamiche di mercato.

La presenza di Ricci aggiunge un’altra soluzione interessante soprattutto in mezzo al campo.

Lobotka-Da Cunha: uno dei duelli della partita

Il centrocampo può diventare la zona nella quale Napoli-Como verrà realmente indirizzata.

Da una parte c’è Lobotka, il giocatore attraverso cui il Napoli cerca di dare ordine alla propria costruzione.

Dall’altra Da Cunha, capace sia di partecipare alla prima fase sia di alzarsi e occupare zone più offensive.

Sulla carta il Napoli potrebbe avere una superiorità numerica:

Anguissa – Lobotka – McTominay

contro

Milla – Da Cunha.

Ma la realtà tattica sarà più complessa.

Nico Paz non resterà fermo tra le linee.

Può abbassarsi per ricevere e permettere al Como di creare una struttura centrale con tre uomini.

Allo stesso tempo Da Cunha può muoversi più avanti.

Il Napoli dovrà quindi evitare di ragionare attraverso marcature troppo rigide.

Nico Paz: l’uomo da non perdere tra le linee

Nico Paz rappresenta probabilmente una delle principali minacce del Como.

Parte dalla posizione di trequartista, ma il suo gioco non è statico.

Può abbassarsi.

Può allargarsi.

Può ricevere alle spalle del centrocampo.

Ed è soprattutto dopo una perdita di possesso del Napoli che può diventare particolarmente pericoloso.

Se McTominay e una delle mezzali salgono contemporaneamente, Lobotka e i centrali dovranno essere pronti a proteggere immediatamente quella zona.

Una delle chiavi tattiche della sfida sarà proprio aumentare la presenza offensiva senza perdere equilibrio quando il pallone viene perso.

Allegri-Fabregas: due filosofie nuovamente a confronto

Napoli-Como sarà anche il terzo confronto tra Massimiliano Allegri e Cesc Fabregas.

I primi due precedenti hanno prodotto una vittoria di Allegri e un pareggio.

Ma il dato più interessante riguarda probabilmente il contrasto tra le loro idee.

Fabregas cerca una squadra che costruisca attraverso possesso, associazioni e scambi continui di posizione.

Allegri punta maggiormente sull’equilibrio, sulla gestione dei momenti della partita e sulla possibilità di accelerare quando si apre lo spazio giusto.

Non significa necessariamente difesa contro possesso.

Significa piuttosto vedere chi riuscirà a portare la partita sul proprio terreno preferito.

Napoli-Como: cosa deve migliorare rispetto a Genova

Il Napoli arriva alla seconda giornata con tre punti.

Ma il 2-0 contro il Genoa ha mostrato anche alcuni margini di crescita.

Nel nostro approfondimento sulla fase offensiva avevamo individuato alcuni aspetti particolarmente importanti:

  • superare più velocemente la prima pressione;
  • coinvolgere maggiormente Højlund;
  • portare più uomini dentro l’area;
  • creare più situazioni di uno contro uno sugli esterni;
  • aumentare la qualità tra le linee.

Napoli-Como sarà il primo vero test per capire se durante la settimana sono già arrivati progressi in queste situazioni.

La panchina può essere ancora decisiva

Contro il Genoa Allegri ha vinto anche grazie alle proprie alternative.

De Bruyne e Vergara sono entrati e hanno costruito i due gol decisivi.

Lucca ha partecipato all’azione dello 0-2.

Anche Lang ha dato energia.

Questa volta alcune di quelle alternative potrebbero partire direttamente dall’inizio.

Ed è qui che diventa interessante capire come Allegri gestirà la partita.

Se De Bruyne e Lang dovessero partire titolari, la panchina offrirebbe comunque Neres, Alisson Santos, Vergara e Lucca.

Una quantità di soluzioni che può permettere al Napoli di cambiare ancora una volta struttura e caratteristiche durante il secondo tempo.

Napoli-Como, adesso manca soltanto il campo

Il Napoli cerca la seconda vittoria consecutiva.

Ma soprattutto cerca conferme.

A Genova la squadra ha dimostrato di saper soffrire, rimanere dentro una partita difficile e colpire quando gli spazi sono aumentati.

Contro il Como il compito potrebbe essere differente.

Il Napoli dovrà probabilmente assumersi maggiormente la responsabilità della partita.

Dovrà creare.

Dovrà accelerare.

Dovrà riuscire a trasformare il possesso in occasioni.

E proprio per questo le scelte iniziali di Allegri assumono ancora più importanza.

Anguissa o De Bruyne?

Olivera o Spinazzola?

Noa Lang o Alisson Santos?

Tre ballottaggi.

Tre decisioni che possono modificare l’equilibrio del Napoli.

Dopo il Focus su come migliorare la fase offensiva e le chiavi tattiche di Napoli-Como, adesso manca soltanto il campo.

Dopo il triplice fischio, su FootNap abbiamo analizzato Napoli-Como 1-2 e le difficoltà tattiche del Napoli contro il palleggio del Como, con particolare attenzione alla costruzione sotto pressione, al gol di Højlund e alle scelte di Allegri.