Inter-Napoli, probabili formazioni: Vergara insidia De Bruyne, Chivu pensa al turnover

È il giorno di Inter-Napoli.

Questa sera, sabato 5 settembre, alle 18:00, San Siro ospiterà il primo vero big match della stagione del Napoli di Massimiliano Allegri.

Gli azzurri arrivano dalla sconfitta interna contro il Como e cercano immediatamente una risposta contro una delle principali rivali degli ultimi anni.

Dopo il nostro Focus su cosa deve cambiare il Napoli dopo il ko col Como e l’analisi delle chiavi tattiche di Inter-Napoli, adesso arrivano le ultime indicazioni sulle possibili scelte dei due allenatori.

E le sorprese potrebbero non mancare.

Allegri sembra intenzionato a confermare il 4-3-3, ma deve risolvere soprattutto il dubbio legato al sostituto di Scott McTominay.

Cristian Chivu, invece, potrebbe effettuare alcune rotazioni pensando anche alla successiva sfida di Champions League contro il Real Madrid.

Inter-Napoli, Allegri conferma il 4-3-3

Il sistema non dovrebbe cambiare.

Il Napoli dovrebbe presentarsi a San Siro ancora con il 4-3-3 utilizzato nelle prime giornate.

In porta dovrebbe esserci Alex Meret.

Davanti a lui la linea difensiva potrebbe essere composta da:

Di Lorenzo

Rrahmani

Rafa Marin

Spinazzola

La principale novità sulla fascia sinistra dovrebbe quindi essere il ritorno di Spinazzola dal primo minuto.

Olivera non ha convinto contro il Como e parte leggermente dietro nel ballottaggio.

Ma c’è una seconda situazione da monitorare.

Rafa Marin-Beukema: il dubbio al centro della difesa

Rafa Marin rimane favorito per giocare al fianco di Rrahmani.

Ma Sam Beukema è tornato pienamente a disposizione e starebbe guadagnando terreno.

Il ballottaggio resta quindi aperto.

Rafa Marin parte avanti nelle indicazioni della vigilia, ma Allegri potrebbe essere tentato dall’utilizzo dell’olandese.

Ci sarà inoltre la prima convocazione per Benoît Badiashile.

Il nuovo centrale arrivato dal Chelsea non dovrebbe essere ancora pronto per partire dall’inizio, ma inizierà a entrare concretamente nelle rotazioni difensive del Napoli.

McTominay fuori: cambiano completamente i piani di Allegri

La grande assenza è naturalmente quella di Scott McTominay.

La situazione dello scozzese è diventata più importante rispetto alle prime indicazioni emerse nei giorni successivi alla partita contro il Como.

McTominay ha deciso, d’accordo con il Napoli, di sottoporsi all’intervento in Inghilterra.

L’operazione dovrebbe essere effettuata in una clinica di Liverpool e servirà a risolvere la lieve aritmia benigna riscontrata dallo staff medico.

Secondo le ultime indiscrezioni, i tempi potrebbero essere più lunghi rispetto a quanto inizialmente ipotizzato.

Il ritorno potrebbe infatti slittare fino agli inizi di novembre, con la possibilità di saltare numerose partite tra Serie A e Champions League.

Per Allegri non si tratta quindi soltanto di trovare una soluzione per Inter-Napoli.

Bisognerà iniziare a costruire un centrocampo capace di funzionare per diverse settimane senza uno dei suoi uomini più importanti.

Vergara-De Bruyne: il vero ballottaggio del Napoli

Ed eccoci alla decisione più interessante.

Chi sostituirà McTominay?

Fino a pochi giorni fa Kevin De Bruyne sembrava il candidato naturale.

Il belga aveva inciso entrando dalla panchina contro il Genoa e aveva aumentato la qualità della manovra anche contro il Como.

Ma nelle ultime ore le quotazioni di Antonio Vergara sarebbero cresciute considerevolmente.

Il giovane centrocampista sarebbe addirittura leggermente avanti nel ballottaggio.

Le percentuali della vigilia indicano:

Vergara 55%

De Bruyne 45%

Se Allegri dovesse scegliere Vergara, la decisione avrebbe una logica precisa.

Perché Vergara può essere utile contro l’Inter

Vergara ha già mostrato contro il Genoa caratteristiche molto interessanti.

Energia.

Pressione.

Movimento senza pallone.

Capacità di accompagnare l’azione.

Contro l’Inter queste qualità potrebbero diventare particolarmente importanti.

De Bruyne garantirebbe naturalmente maggiore qualità tecnica.

Vergara, però, potrebbe aiutare maggiormente il Napoli nella prima pressione e nel lavoro senza pallone.

Ed è proprio qui che entra uno dei duelli tattici principali della partita.

Lobotka-Calhanoglu: sfida tra i cervelli di Inter e Napoli

Molto passerà infatti da Stanislav Lobotka e Hakan Calhanoglu.

Il turco ha iniziato la stagione in maniera estremamente positiva ed è già diventato uno dei principali riferimenti offensivi dell’Inter.

Due conclusioni dalla distanza gli hanno permesso di segnare nelle prime giornate.

Ma Calhanoglu non rappresenta soltanto una minaccia al tiro.

È il giocatore attraverso il quale l’Inter può gestire:

ritmo

cambi di gioco

prima costruzione

verticalizzazioni

Allegri dovrà quindi trovare un modo per impedirgli di ricevere continuamente libero.

Difficile immaginare Lobotka costantemente altissimo in pressione.

Più probabile una struttura variabile.

Højlund potrebbe iniziare il lavoro di schermatura.

Vergara, se titolare, potrebbe accompagnare la pressione.

Quando invece l’azione arriverà vicino all’area del Napoli, sarà Lobotka a dover controllare quella zona.

Una vera partita dentro la partita.

Il Napoli può oscillare tra 4-3-3 e 4-2-3-1

La presenza di Vergara potrebbe offrire anche una soluzione tattica interessante.

Il Napoli partirebbe sulla carta con il 4-3-3.

Ma durante la fase di pressione potrebbe trasformarsi.

Vergara può alzarsi.

Anguissa e Lobotka possono rimanere più vicini.

La struttura potrebbe quindi assumere momentaneamente la forma di un:

4-2-3-1.

Questo permetterebbe ad Allegri di avere un uomo più vicino a Calhanoglu senza costringere Lobotka ad abbandonare completamente la zona centrale.

Vergara osservato anche in chiave Nazionale

Per Antonio Vergara sarebbe inoltre una serata particolarmente importante.

Le sue prestazioni sarebbero seguite con attenzione anche dallo staff della Nazionale.

Il giovane centrocampista sa di essere sotto osservazione e una prestazione convincente in un palcoscenico come San Siro potrebbe aumentare ulteriormente le sue possibilità in vista delle prossime convocazioni.

Prima, però, viene il Napoli.

E per Allegri potrebbe rappresentare una soluzione tatticamente molto interessante proprio nel momento in cui McTominay è costretto a fermarsi.

Alisson Santos verso il ritorno dal primo minuto

Un’altra possibile novità riguarda il tridente offensivo.

Le indicazioni della vigilia vedono:

Politano

Højlund

Alisson Santos

Alisson dovrebbe quindi tornare dal primo minuto sulla fascia sinistra.

Noa Lang partirebbe dalla panchina.

La scelta avrebbe una logica anche rispetto alle caratteristiche dell’Inter.

Come abbiamo analizzato nelle nostre chiavi tattiche di Inter-Napoli, una delle possibilità per gli azzurri sarà attaccare lo spazio lasciato alle spalle degli esterni nerazzurri.

Alisson può offrire proprio:

velocità

profondità

attacco diretto dello spazio

Caratteristiche che potrebbero essere particolarmente utili a San Siro.

Højlund torna a San Siro con un tabù da sfatare

Al centro dell’attacco ci sarà ancora Rasmus Højlund.

Il danese arriva dal gol contro il Como e rappresenta una delle principali certezze offensive del Napoli.

Ma a San Siro c’è anche un piccolo tabù da cancellare.

Højlund non ha mai segnato nello stadio milanese nelle cinque partite disputate tra le esperienze con Atalanta e Napoli.

Tre gare contro l’Inter.

Due contro il Milan.

Nessun gol.

Il danese è riuscito invece a colpire il Milan a Riyadh nella semifinale della Supercoppa italiana del dicembre 2025.

Questa sera avrà quindi un’altra occasione per trovare finalmente la rete a San Siro.

E considerando quanto visto contro il Como, il Napoli dovrà cercare di coinvolgerlo molto più frequentemente.

Chivu pensa anche al Real Madrid

Se Allegri deve gestire soprattutto l’emergenza McTominay, Cristian Chivu deve invece ragionare anche sul calendario.

Dopo il Napoli arriverà infatti la sfida di Champions League contro il Real Madrid.

Per questo il tecnico nerazzurro starebbe considerando alcune rotazioni.

La rifinitura della vigilia non avrebbe sciolto completamente i dubbi.

Soprattutto in:

difesa

e

sulle fasce.

Lautaro-Esposito verso la conferma

La certezza principale dell’Inter sembra essere in attacco.

Chivu dovrebbe affidarsi alla coppia:

Lautaro Martinez

Pio Esposito

Esposito appare quindi favorito su Thuram.

Le indicazioni riportano un ballottaggio di circa:

Pio Esposito 60%

Thuram 40%

Per la difesa del Napoli sarà un problema interessante.

Lautaro tende a muoversi molto.

Esposito offre invece maggiore presenza centrale.

Rrahmani e il suo compagno di reparto dovranno evitare di essere trascinati continuamente fuori posizione.

Stones sale nelle gerarchie dell’Inter

Uno dei dubbi più importanti riguarda la difesa.

Durante la rifinitura Stones sarebbe stato provato insieme a Pavard e Bastoni.

Questo potrebbe portare al riposo di Akanji.

Bisseck rimane comunque una possibilità e alcune indicazioni sulle probabili formazioni continuano a inserirlo dall’inizio.

La situazione, quindi, non appare ancora completamente definita.

Chivu potrebbe utilizzare una linea con:

Pavard-Stones-Bastoni

oppure confermare:

Pavard-Bisseck-Bastoni.

Una decisione che potrebbe essere influenzata anche dalla volontà di gestire le energie in vista del Real Madrid.

Diouf sulla fascia destra

Anche sulla fascia destra potrebbero esserci novità.

Diouf appare favorito per partire dall’inizio.

Se così fosse, Pavard avrebbe un ruolo particolarmente importante nel garantire copertura alle sue spalle.

Ed è proprio quella fascia che il Napoli potrebbe cercare di attaccare.

Spinazzola e uno tra Alisson Santos e Noa Lang avranno la possibilità di provare a creare superiorità.

La capacità del Napoli di uscire rapidamente dopo il recupero potrebbe quindi diventare fondamentale.

Dimarco favorito, ma attenzione a Carlos Augusto

Sulla fascia sinistra nerazzurra Dimarco resta favorito.

Ma Chivu potrebbe decidere di gestirne le energie pensando alla Champions.

Per questo rimane viva anche la candidatura di Carlos Augusto.

Il brasiliano rappresenterebbe inoltre una soluzione alternativa anche come difensore di sinistra nella linea a tre.

Un ulteriore segnale di quanto Chivu possa modificare la formazione senza cambiare il sistema.

Il centrocampo dell’Inter

In mezzo al campo la struttura dovrebbe essere più definita.

I principali candidati sono:

Barella

Calhanoglu

Zielinski

Zielinski rimane favorito rispetto a Jones.

Calhanoglu sarà naturalmente il riferimento centrale.

Barella garantirà movimento e aggressività.

Per Anguissa, Lobotka e il terzo centrocampista scelto da Allegri sarà probabilmente qui che si giocherà una parte enorme della partita.

Le probabili formazioni di Inter-Napoli

Inter – 3-5-2

Martinez

Pavard, Bisseck/Stones, Bastoni

Diouf, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco

Pio Esposito, Lautaro Martinez

Allenatore: Cristian Chivu

Napoli – 4-3-3

Meret

Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola

Anguissa, Lobotka, Vergara

Politano, Højlund, Alisson Santos

Allenatore: Massimiliano Allegri

I ballottaggi principali

Inter

Pio Esposito-Thuram: 60%-40%

Zielinski-Jones: 70%-30%

Diouf-Luis Henrique: 70%-30%

Da seguire inoltre la situazione in difesa tra Stones e Bisseck e quella sulla sinistra tra Dimarco e Carlos Augusto.

Napoli

Spinazzola-Olivera: 60%-40%

Vergara-De Bruyne: 55%-45%

Rafa Marin-Beukema: Rafa Marin favorito

Gli indisponibili del Napoli

La grande assenza è quella di:

Scott McTominay.

Tra gli indisponibili vengono inoltre indicati:

Buongiorno

Marianucci

con Allegri che dovrà quindi gestire una rosa già condizionata da alcune assenze importanti.

Inter-Napoli, dove vederla

La partita tra Inter e Napoli sarà disputata oggi, sabato 5 settembre alle ore 18:00, allo stadio San Siro.

Il match sarà trasmesso su:

DAZN.

Inter-Napoli, l’arbitro

La gara sarà diretta da Simone Sozza della sezione di Seregno.

Gli assistenti saranno:

Giorgio Peretti

Giovanni Baccini

Quarto ufficiale:

Daniele Doveri

VAR:

Aleandro Di Paolo

AVAR:

Federico Dionisi

Cosa può decidere Inter-Napoli

Le ultime indicazioni rafforzano molti dei temi analizzati nei giorni scorsi.

L’Inter potrebbe presentarsi con qualche rotazione.

Ma non cambierà probabilmente la propria identità.

Il Napoli, invece, deve necessariamente trovare una nuova soluzione senza McTominay.

Se Allegri sceglierà Vergara, sarà una decisione interessante perché significherà privilegiare:

energia

pressione

movimento

rispetto alla qualità tecnica superiore garantita da De Bruyne.

Il belga potrebbe quindi tornare ad essere una carta importantissima nella ripresa.

Proprio come successo a Genova.

Højlund, Vergara e Lobotka: tre uomini da osservare

Tre giocatori potrebbero diventare particolarmente importanti.

Højlund

Deve attaccare la profondità e provare finalmente a sfatare il tabù di San Siro.

Vergara

Se partirà titolare, avrà probabilmente il compito più delicato della sua giovane stagione.

Dovrà aiutare il Napoli nella pressione senza perdere lucidità quando arriverà il momento di attaccare.

Lobotka

Avrà davanti a sé uno dei duelli più interessanti della partita.

Limitare Calhanoglu senza perdere la propria influenza nella costruzione azzurra sarà fondamentale.

Adesso la parola passa al campo

La sconfitta contro il Como ha aperto le prime vere discussioni intorno al Napoli di Allegri.

Inter-Napoli offre immediatamente la possibilità di rispondere.

Non servirà necessariamente dominare il pallone.

Servirà capire i momenti.

Quando pressare.

Quando aspettare.

Quando verticalizzare.

Quando utilizzare Højlund.

E soprattutto come compensare l’assenza di McTominay.

Chivu potrebbe cambiare alcuni uomini pensando al Real Madrid.

Allegri, invece, deve trovare nuove soluzioni pensando al presente.

Tra poche ore non parleremo più di ballottaggi.

Parlerà il campo.