Napoli–Fiorentina 2-1: Vergara trascina, Gutierrez decisivo. Azzurri di nuovo vincenti

Il SSC Napoli torna alla vittoria dopo la sconfitta contro la Juventus e conquista tre punti fondamentali al Maradona battendo una ACF Fiorentina più pericolosa di quanto dica la classifica. Gli azzurri vincono una gara intensa, ben giocata per larghi tratti, ma resa complicata da un’ingenuità difensiva che ha riaperto il match nel secondo tempo.


Primo tempo: Napoli dominante per intensità e qualità

L’avvio è tutto di marca azzurra. Il Napoli entra in campo con baricentro alto, ritmo e aggressività, recupera subito palloni e impone il proprio gioco. La catena di destra funziona alla perfezione, con Vergara costantemente nel vivo dell’azione e McTominay sempre pronto ad accompagnare.

Il gol del vantaggio arriva dopo appena dieci minuti: lancio lungo di Meret, Vergara attacca la profondità, supera Pongračić e con un sinistro preciso sul palo sinistro di De Gea firma l’1-0. Una giocata di personalità che indirizza la gara.

Il Napoli continua a creare: rovesciata spettacolare di McTominay su cross di Spinazzola, doppia occasione con Højlund, palo colpito dopo una deviazione difensiva. La Fiorentina soffre, ma resta in partita grazie a De Gea.

Tra il 24’ e il 25’ arriva l’unico vero spavento del primo tempo: palo di Piccoli su punizione laterale, poi colpo di testa di Gudmundsson e grande parata di Meret. Nell’azione si infortuna Di Lorenzo, costretto a uscire in barella: entra Olivera.

Il primo tempo si chiude con il Napoli ancora pericoloso e in controllo, nonostante i tanti contatti non fischiati su Højlund spalle alla porta.


Secondo tempo: colpo di Conte, poi sofferenza

La Fiorentina prova a cambiare l’inerzia con l’ingresso di Mandragora, subito pericoloso su calcio piazzato. Ma al 49’ il Napoli colpisce ancora:
azione manovrata, Højlund scarica su Vergara, apertura a destra per Gutierrez, che rientra sul sinistro e con un tiro a giro splendido batte De Gea. Una scelta tattica vincente di Conte, che schiera Gutierrez a piede invertito.

Sul 2-0 il Napoli sembra in controllo, ma alla prima vera ingenuità difensiva la Fiorentina accorcia: azione centrale di Dodò che rompe il centrocampo, tiro di Piccoli respinto da Meret, Solomon segna sul rimpallo. È il 2-1 che riapre tutto.

Da quel momento gli azzurri accusano un calo fisico. La Fiorentina aumenta il ritmo del palleggio, Gudmundsson prende in mano la squadra e Vanoli gioca il tutto per tutto passando a due punte con Kean e Piccoli.

Il Napoli però ha anche la palla per chiuderla: al 66’ grande verticale di Lobotka, Elmas serve Højlund che però si fa recuperare e conclude debolmente. Nel finale, dopo una fase di sofferenza, gli azzurri tornano a gestire il possesso e resistono all’assalto viola fino all’ultimo secondo.


La chiave della gara

Il Napoli vince perché gioca meglio per lunghi tratti, crea molto e trova soluzioni offensive efficaci, ma rischia di complicarsi la vita per una gestione non perfetta del vantaggio. La Fiorentina conferma di essere una squadra viva e pericolosa, che non merita il terz’ultimo posto in classifica.


Le pagelle del Napoli

Meret – 6,5
Decisivo nel primo tempo su Gudmundsson. Attento anche nella ripresa.

Di Lorenzo – s.v.
Esce in barella dopo un brutto appoggio del ginocchio.

Buongiorno – 6
Partita solida, macchiata da un’ammonizione ingenua che lo condiziona.

Juan Jesus – 6
Tiene bene Piccoli nella maggior parte dei duelli.

Spinazzola – 6
Spinge con continuità nel primo tempo, cala alla distanza.

Lobotka – 6,5
Regia pulita e una verticale splendida per l’occasione del 3-1.

McTominay – 7
Recupera palloni, accompagna l’azione, sempre dentro la partita.

Olivera – 6
Entra a freddo dopo l’infortunio di Di Lorenzo e regge l’urto.

Vergara – 7,5
Gol, assist, qualità e personalità. Il migliore in campo.

Elmas – 6
Buon lavoro in transizione, gli manca solo il guizzo finale.

Højlund – 6
Tanto lavoro sporco e due occasioni importanti, poteva chiuderla.

Gutierrez – 7
Gol splendido a piede invertito: scelta tattica premiata.


Considerazioni finali

Il Napoli torna alla vittoria e lo fa con una prestazione convincente, soprattutto per atteggiamento e qualità del gioco. Restano alcuni aspetti da migliorare nella gestione dei momenti, ma i segnali sono positivi. La strada è quella giusta.