Il SSC Napoli torna in campo in campionato dopo l’eliminazione dalla Champions League e lo fa davanti al proprio pubblico, contro la ACF Fiorentina, nel match valido per la 23ª giornata di Serie A.
Calcio d’inizio sabato 31 gennaio alle 18:00, allo Stadio Diego Armando Maradona.
Per gli azzurri di Antonio Conte è la prima occasione per voltare pagina e rilanciarsi in campionato, nonostante un’emergenza infortuni che continua a ridurre al minimo le rotazioni.
Fiorentina in crescita con Vanoli
La Fiorentina arriva a Napoli in un momento diverso rispetto alla disastrosa prima parte di stagione. Con Paolo Vanoli in panchina, i viola sembrano aver trovato una maggiore stabilità: 2 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta nelle ultime cinque gare di campionato.
La classifica resta complicata — 18º posto con 17 punti — ma il trend è in miglioramento e la squadra ha mostrato segnali di identità più chiara.
Modulo e pericoli principali della Viola
Vanoli dovrebbe confermare il 4-1-4-1, un sistema elastico che:
- in fase difensiva può diventare 4-4-2
- in transizione offensiva si trasforma in 4-2-3-1 / 4-3-3
La Fiorentina punta molto sulla verticalità, sfruttando:
- la fisicità e la profondità di Moise Kean
- la spinta costante dei terzini Gosens e Dodò
Il Napoli dovrà essere bravo a sporcare subito la prima verticalizzazione ed evitare di farsi sorprendere in campo aperto.
Napoli tra stanchezza ed emergenza
Gli azzurri arrivano da due gare in cui hanno subito 6 gol complessivi. La fatica è evidente e le assenze restano pesanti: Rrahmani è recuperato ma non verrà rischiato, mentre McTominay e Di Lorenzo stringeranno i denti nonostante una condizione non ottimale.
Unica vera novità rispetto alla Champions è la disponibilità dalla panchina di Giovane, pronto a entrare a gara in corso.
Probabili formazioni
Napoli
Conte si affiderà al 3-4-2-1:
Meret;
Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus;
Spinazzola, Lobotka, McTominay, Gutierrez;
Elmas, Vergara;
Højlund.
Fiorentina
Vanoli risponderà con il 4-1-4-1:
De Gea;
Dodò, Comuzzo, Pongračić, Gosens;
Fagioli;
Harrison, Mandragora, Ndour, Brescianini;
Gudmundsson.
Una partita chiave per il campionato
Napoli e Fiorentina arrivano entrambe da sconfitte pesanti e condividono un’urgenza diversa ma altrettanto forte:
gli azzurri inseguono punti Champions, i viola ossigeno salvezza.
Per il Napoli, dopo l’uscita dall’Europa, il campionato diventa la priorità assoluta. Il Maradona è chiamato a spingere una squadra stanca ma ancora pienamente in corsa.
La sestina arbitrale
La gara sarà diretta da Federico La Penna (Roma 1).
- Assistenti: Lo Cicero, Bianchini
- IV uomo: Marcenaro
- VAR: Nasca
- AVAR: Aureliano