Verona-Napoli 1-2: Hojlund apre, Lukaku la decide al 96’. Reazione da grande squadra

Il Napoli batte il Verona 2-1 al Bentegodi al termine di una gara dominata a lungo, complicata da un episodio nella ripresa e risolta nel recupero da Lukaku.

Dopo la sconfitta di Bergamo, analizzata nella ripresa contro l’Atalanta, gli azzurri erano chiamati a una risposta mentale prima ancora che tecnica.
La risposta è arrivata, ma ancora una volta passando dai dettagli.


Hojlund subito decisivo

Partenza perfetta.
Al 2’ Hojlund sblocca la gara: azione sviluppata a destra, torre di Vergara e colpo di testa vincente del danese.

È il tipo di soluzione che avevamo evidenziato nel focus come servire meglio Hojlund: presenza in area, attacco del primo palo, collaborazione con i trequartisti.

Nel primo tempo il Napoli controlla ritmo e possesso (oltre il 60%), concede pochissimo e sfiora il raddoppio con lo stesso Hojlund.


Il pareggio del Verona e l’episodio contestato

Al 64’ il Verona trova l’1-1 sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

L’azione nasce però da un episodio che ha fatto discutere: i giocatori del Napoli hanno protestato per una possibile spinta di Frese su Buongiorno prima dell’assegnazione del corner. Un contatto che, secondo la panchina azzurra, avrebbe dovuto essere sanzionato.

Sul tiro di Akpa Akpro è presente anche un giocatore del Verona in posizione di fuorigioco, ma senza interferire direttamente con Meret.

È un dettaglio che riapre il tema gestione episodi: una dinamica che aveva già pesato nel 2-2 contro la Roma e nella gara di Bergamo.

Il Napoli, però, ha avuto il merito di non disunirsi.


Conte cambia volto alla partita

Al 72’ Conte inserisce Lukaku e Gilmour.
Il Napoli alza ulteriormente il baricentro, aumenta il numero di uomini nell’area veronese e prova a forzare la partita.

Il Verona si chiude e prova a spezzare ritmo e tempo.
Al 92’ arriva anche un brivido: i gialloblù sfiorano il vantaggio in ripartenza.

È il momento in cui la partita sembra sfuggire.


Il 96’: il peso specifico di Lukaku

Al 96’ arriva l’episodio decisivo.

Cross di Giovane deviato, palla che resta viva in area, Lukaku cade ma riesce a coordinarsi e a battere Montipò.

Primo gol stagionale.
Gol pesantissimo.

Non è ancora il Lukaku dominante della scorsa stagione, ma è un segnale importante: nei momenti sporchi serve qualcuno che abbia il peso per risolvere.


Cosa dice questa vittoria

  1. Il Napoli sa reagire dopo uno stop.
  2. Hojlund è sempre più dentro il sistema.
  3. Lukaku può ancora spostare gli equilibri nei finali.
  4. La gestione degli episodi resta un tema, ma la squadra ha mostrato maturità.

Dopo Bergamo serviva carattere.
Al Bentegodi è arrivato.