Il Napoli esce dalla Coppa Italia nel modo più amaro: 1-1 al Maradona e sconfitta ai rigori contro il Como, che vola in semifinale dove affronterà l’Inter. Decisivo l’errore dal dischetto di Stanislav Lobotka: Butez intuisce e respinge il penalty che chiude la serie a oltranza.
Dopo la lotteria vinta contro il Cagliari, stavolta i rigori si rivoltano contro gli azzurri: a pesare sono anche gli errori di Lukaku (secondo penalty del Napoli) e, appunto, di Lobotka in chiusura.
Il match: rigore Como nel primo tempo, Vergara la riprende subito
I tempi regolamentari terminano sull’1-1. Il Como passa avanti nel finale del primo tempo con Baturina su calcio di rigore. Nella ripresa il Napoli reagisce e trova subito il pari con Vergara, ancora decisivo in un momento chiave della stagione.
Nel secondo tempo la squadra di Conte cresce e prova a vincerla con il forcing, ma non basta: si va direttamente ai rigori.
La serie dal dischetto: Milinkovic-Savic illude, poi decide Butez
La lotteria è lunghissima e carica di tensione:
- Lukaku sbaglia il suo rigore (palla fuori)
- Milinkovic-Savic tiene in vita il Napoli respingendo il tiro di Perrone
- si va a oltranza fino all’ottavo rigore
- Kempf segna, poi Butez para su Lobotka e manda il Como in semifinale
Un epilogo durissimo, perché il Napoli era riuscito a restare aggrappato alla qualificazione nonostante l’errore iniziale dal dischetto.
L’episodio Ramon: Conte perde la testa, rosso mancato?
Uno dei temi più discussi del post-gara è l’episodio su Ramon. Conte si è infuriato per un intervento in ritardo su Hojlund: per l’arbitro Manganiello è fallo e giallo, e dopo il check VAR la decisione viene confermata senza on-field review. Conte protesta anche nella ripresa, quando Ramon commette un altro fallo al limite e rischia il secondo giallo: poco dopo Fabregas lo sostituisce per evitare guai.
Nel post partita Conte ha sottolineato che arbitri e VAR devono crescere, chiedendo un miglioramento generale nella gestione degli episodi.
Lettura tattica: Napoli coerente, ma manca il colpo per chiuderla
Il Napoli ha mantenuto una struttura riconoscibile (3-4-2-1) e ha avuto una fase di crescita nel secondo tempo, ma senza trovare la giocata definitiva per evitare i rigori. La partita conferma un tema già visto: la squadra resta dentro i match, ma spesso è costretta a vivere di episodi.
Se vuoi leggere la base del sistema e dei principi su cui Conte sta insistendo (nonostante l’emergenza), qui trovi l’approfondimento L’identità tattica del Napoli: struttura, ruoli e principi di gioco.
Cosa resta: eliminazione dolorosa, Como merita la semifinale
Il Napoli esce dalla Coppa Italia con rammarico: pareggio nei 90’, rigori fatali e nervi tesi. Il Como, però, porta a casa una qualificazione storica: organizzazione, coraggio e freddezza dal dischetto, con Butez uomo copertina.